Il mondo forgia Agripinaa si trova sul cammino degli Iron Warriors guidati dal Fabbro di Guerra Kravek Morne e dalle sue macchine da guerra infernali, e persino la battagliera Arcimagos Thulia Ghuld è in leggera difficoltà. Vengono invocati gli antichi giuramenti dei vicini mondi cavallereschi, i quali non si limitano a inviare soltanto i torreggianti camminatori che già conosciamo e amiamo…

Il Cavaliere Destrier è un modello di Cavaliere Imperiale classe Bellatus molto apprezzato per la velocità incredibile e la grazia, ottenute snellendo il telaio e installando due grossi propulsori a razzo sul retro del carapace. Questa spinta extra è tale da rendere necessaria l’aggiunta di due grandi contrappesi alle gambe del Cavaliere per aiutarlo a mantenere l’equilibrio.

I Cavalieri Destrier sfruttano la loro agilità eccezionale per avvicinarsi al nemico e ingaggiarlo in corpo a corpo con devastanti lance tonanti e spade a catena Mietitrici Bellatus. Le prime sono enormi lance potenziate con propulsione a razzo capaci di perforare le armature più pesanti, mentre le seconde sono lame versatili in grado di spazzare via intere squadre o fare a pezzi singoli bersagli più resistenti.
Sarebbe improprio considerare fortunati gli eventuali superstiti, sopravvissuti quel tanto che basta per finire nel mirino di un cannone a ripetizione Castigant o di una bombarda a frammentazione. Ops.

Il telaio classe Bellatus del Cavaliere Destrier è leggermente più piccolo di quello della classe Questoris, ma comunque decisamente più grande degli Armigeri assegnati ai sudditi. Lo prediligono i nobili aggressivi che bramano la frenetica brutalità della mischia, in cui possono inseguire rapidamente i colossi nemici e guadagnarsi la gloria con un solo affondo dell’enorme lama potenziata.

Questo incredibile nuovo kit per i Cavalieri Imperiali scenderà in battaglia insieme agli alleati dell’Adeptus Mechanicus all’uscita della nuova espansione narrativa per Warhammer 40,000. Abbiamo già visto tantissime nuove miniature, quindi è il momento di dare un’occhiata ai libri, no?
Torna su Warhammer Community la prossima settimana per scoprire di più.


















